Il baobab è un genere di piante tropicali della famiglia delle bombacaceae,che comprende diverse specie originarie dell'Africa, dell'Australia ed del Madagascar.
La specie più diffusa ed utilizzata in fitoterapia è l'Adansonia digitata L., detta Baobab africano, un grande albero deciduo con un tronco che raggiunge i 20-25 metri d'altezza e i 12 metri di diametro!
E' un gigante buono che gli africani chiamano albero magico, albero farmacista o albero della vita, perchè dalla notte dei tempi fornisce all'uomo nutrimento, medicine, cosmetici e materiale per costruire molti oggetti di uso comune.
Il nome baobab deriva dall'arabo "bu-hibab" che significa "frutto dai molteplici semi".
La più antica descrizione dei suoi frutti e del loro uso medicinale (come febbrifugo) si ha nelle iscrizioni ritrovate ad Assuan, risalenti all'antico Egitto (2500 A.C.) e testimoniano la presenza di questi alberi vicino al fiume Nilo, in particolare nel Sudan e in prossimità del Mar Rosso.

caratteritiche botaniche
Il tronco può essere conico, cilindrico, a forma di bottiglia oppure corto e tozzo, ma la sua caratteristica più saliente è il legno morbido e poroso, in grado di accumulare acqua in grandi quantità nelle sue cavità (fino a 9000 litri) costituendo così una preziosa riserva nei periodi di siccità! Nell'Africa Occidentale il tronco cavo può essere usato come prigione, stalla o magazzino e perfino come sala d'attesa per autobus (in Zimbabwe ne esiste una che può ospitare 30-40 persone).
I rami formano una larga corona e tendono ad assottigliarsi alle estremità: nella stagione umida si ricoprono di foglie palmate e per un breve periodo sbocciano grandi fiori bianchi, solitari o appaiati, molto odorosi, che si aprono di notte e vivono solo per 24 ore.

proprietà
In Africa ogni parte del baobab viene utilizzata in qualche modo: le radici vengono bollite e servono per bagni emollienti anche per i bambini;la corteccia del tronco è liscia e resistente, adatta per creare funi, redini, corde per strumenti musicali, reti, filo da pesca, tessuti ecc.; i semi vengono spremuti per ottenere un olio utilizzato come alimento e come cosmetico; le foglie, ricche di vitamina C e sali minerali, si consumano crude o bollite, ma anche seccate e polverizzate per fare zuppe e salse e, macerate e compresse, si usano per lavaggi antinfiammatori.

Ma sono i frutti a vantare le maggiori proprietà: si tratta di capsule legnose, lunghe da 10 a 45 cm.,con forma ovoidale, ricoperte da una peluria giallo-verde. All'interno si trova una polpa bianca (che a maturazione è completamente disidratata e forma dei blocchetti polverosi dal sapore acidulo), numerosi semi e fibre resistenti.
La polpa del frutto possiede un'altissima concentrazione di vitamina C (responsabile insieme ad altri acidi organici del sapore acidulo),pari a 300mg per 100g (sei volte superiore a quella delle arance), buone quantità di vit.B1 (tiamina), B2 (riboflavina), B6 (piridossina), PP (niacina), numerosi minerali (il doppio di calcio rispetto al latte) ed aminoacidi. Il contenuto di grassi è molto basso (0,27%), mentre le fibre possono arrivare fino a circa 45g per 100 di polpa.

Grazie a questa composizione il baobab ha un'azione:
  • prebiotica (grazie alle fibre solubili ed insolubili), in grado cioè di migliorare l'equilibrio della microflora intestinale, di favorire la digestione del lattosio e di rinforzare il sistema immunitario
  • nutriente ed energizzante (carboidrati e vit.C), indicata anche per gli sportivi
  • antiossidante (altissimo contenuto di vit.C), cioè in grado di contrastare efficacemente la formazione di radicali liberi e l'invecchiamento cellulare (stress prolungato, fumo, sforzi fisici)
  • antidiarroica (per la presenza di tannini, mucillagini, cellulosa ed acidi organici), anche nelle diarree infantili
  • antistipsi (sempre per il contenuto di fibre)
  • antinfiammatoria, analgesica ed antipiretica (grazie a steroli, saponine e triterpeni): gli studi più recenti sembrano confermare l'utilizzo tradizionale del baobab anche per combattere la febbre
Tutte queste proprietà, unite alla facilità di utilizzo e all'assenza di effetti collaterali o controindicazioni, ne fanno un ottimo supplemento nutrizionale, molto indicato soprattutto nella stagione estiva per combattere la stanchezza, reintegrare i sali minerali e sconfiggere gonfiori addominali dovuti a fermentazioni intestinali.Nelle stagioni fredde invece sarà utile negli stati influenzali o per prevenire raffreddori e infiammazioni della gola e dei bronchi grazie all'azione della vitamina C.

impiego
la polpa del baobab si trova sotto forma di polvere finissima che diventa una bevanda rinfrescante semplicemente sciogliendone 2 cucchiaini in poca acqua fredda ed aggiungendo poi altra acqua fino a riempire un bicchiere. Si beve al mattino prima o dopo la colazione. In alternativa si può mescolare anche con latte o yogurt.

Infine gli estratti del baobab entrano nella composizione di numerosi prodotti cosmetici (ad esempio nella linea "L'Erbolario Uomo") per le proprietà nutrienti ed energizzanti, elasticizzanti e protettive dell'epidermide.

sitografia bibliografia
  • Baobab-Adnasonia digitata (Baobab fruit company)
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